Faq

Alcune delle domande più frequenti dei miei pazienti

È possibile migliorare l’alimentazione senza rinunce drastiche?

Sì. Il mio approccio non è basato su restrizioni rigide, ma sull’equilibrio e sulla sostenibilità. L’obiettivo è insegnare a integrare tutti gli alimenti in modo consapevole, costruendo un rapporto più sereno e duraturo con il cibo.

Offri consulenze nutrizionali online?

Sì. Offro consulenze nutrizionali online per chi vive lontano o ha difficoltà a raggiungere lo studio. Le consulenze online sono basate sul dialogo e permettono di ricevere supporto nutrizionale personalizzato anche a distanza.

Posso venire da te anche se non ho una patologia?

Certamente. Seguo anche persone sane che desiderano migliorare la propria alimentazione, ritrovare equilibrio, prevenire disturbi futuri o imparare a gestire il cibo in modo più consapevole, senza rinunce inutili.
Mi occupo inoltre di rimodellamento corporeo, sia nei percorsi orientati alla perdita di peso sia in quelli finalizzati all’incremento della massa magra per chi si allena in palestra o pratica attività sportiva.
In questi casi costruisco piani nutrizionali specifici, calibrati sugli obiettivi estetici e funzionali, sull’allenamento e sulle esigenze quotidiane della persona, sempre con un approccio sano, sostenibile e basato sulle evidenze scientifiche.

Cosa succede durante i controlli successivi?

Durante i controlli vengono rivalutati i parametri corporei principali e analizzati i cambiamenti ottenuti. Il piano alimentare viene eventualmente modificato in base ai risultati, alle difficoltà incontrate e alle nuove esigenze.
Il controllo è anche un momento di confronto e supporto, fondamentale per rendere il percorso sostenibile nel tempo.

Qual è la differenza tra consulenza nutrizionale e visita nutrizionale?

La consulenza nutrizionale è un incontro basato sul dialogo e sul confronto, senza misurazioni corporee. È indicata per chi desidera consigli alimentari, chiarimenti o supporto mirato.
La visita nutrizionale completa include invece anche la valutazione antropometrica e la bioimpedenziometria ed è indicata per chi desidera un percorso strutturato e continuativo.

Come devo prepararmi alla bioimpedenziometria?

Per ottenere una misurazione attendibile è consigliato presentarsi a digiuno da almeno 3–4 ore, con un’idratazione normale. È preferibile evitare attività fisica intensa nelle 12 ore precedenti e il consumo di alcol nelle 24 ore precedenti.
Prima della misurazione è consigliato svuotare la vescica.
La bioimpedenziometria non viene effettuata in gravidanza né in presenza di pacemaker o dispositivi impiantati.

Qual è la differenza tra nutrizionista, dietologo e dietista?

Il biologo nutrizionista è un professionista laureato in biologia, abilitato e iscritto all’Ordine, che può elaborare piani alimentari personalizzati per soggetti sani e patologici, senza prescrivere farmaci.
Il dietologo è un medico e può prescrivere farmaci oltre al piano nutrizionale.
Il dietista è un professionista sanitario che lavora spesso in collaborazione con il medico o il nutrizionista.

Devo spogliarmi durante la visita nutrizionale?

Sì. Per effettuare correttamente le misurazioni corporee è necessario rimanere in abbigliamento intimo. Questo permette di rilevare con precisione peso, circonferenze, pliche cutanee ed eseguire l’analisi della composizione corporea.
La procedura è rapida e si svolge nel massimo rispetto della privacy e del comfort del paziente.

Devo portare qualcosa alla prima visita nutrizionale?

È consigliato portare eventuali esami del sangue recenti, referti medici e terapie in corso. Queste informazioni aiutano a costruire un percorso più accurato e personalizzato.

Ti occupi di nutrizione in gravidanza e allattamento?

Sì. Seguo la donna nelle diverse fasi della vita, inclusi gravidanza e allattamento, fornendo indicazioni nutrizionali sicure, personalizzate e basate sulle evidenze scientifiche più aggiornate.

Ti occupi di disturbi del comportamento alimentare (DCA)?

Sì. Seguo persone con disturbi del comportamento alimentare attraverso un approccio nutrizionale delicato, graduale e non giudicante.
Credo fermamente nell’importanza del lavoro multidisciplinare e collaboro con una psicologa specializzata per offrire un supporto integrato che tenga conto sia degli aspetti nutrizionali che di quelli emotivi.

Ogni quanto tempo sono consigliati i controlli nutrizionali?

La frequenza dei controlli varia in base al tipo di percorso e agli obiettivi. In genere vengono programmati ogni 3–4 settimane, ma possono essere più ravvicinati nei percorsi clinici complessi o più distanziati nella fase di mantenimento.
I controlli servono a monitorare i progressi, adattare il piano alimentare e fornire nuove strategie pratiche.

Quanto dura una visita nutrizionale?

La prima visita nutrizionale dura generalmente tra i 60 e i 75 minuti, poiché comprende anamnesi completa, misurazioni e definizione del piano alimentare.
Le visite di controllo durano circa 30 minuti.
La consulenza nutrizionale, basata esclusivamente sul dialogo, ha una durata di circa 15-20 minuti.

Cosa viene misurato durante la visita nutrizionale?

Durante la visita vengono rilevati il peso corporeo, le principali circonferenze e, quando indicato, le pliche cutanee. Utilizzo inoltre un Body Fat Analyzer professionale per valutare la composizione corporea, includendo massa grassa, massa magra e stato di idratazione.
Questi dati non vengono mai considerati singolarmente, ma sempre interpretati all’interno del quadro clinico complessivo.

Come funziona una visita nutrizionale?

La visita nutrizionale è un incontro strutturato che serve a comprendere la persona nella sua globalità. Inizia con un’anamnesi completa, durante la quale raccolgo informazioni sulla storia clinica, eventuali patologie, sintomi, terapie in corso, esami del sangue recenti, abitudini alimentari e stile di vita.
Segue la valutazione corporea attraverso misurazioni antropometriche e, quando indicato, l’analisi della composizione corporea. Al termine della visita viene impostato un piano nutrizionale personalizzato, spiegato in modo chiaro e adattato alle esigenze reali della persona.